terraXcube: prove accreditate anche su organismi biologici

É il primo laboratorio al mondo qualificato a fare test climatici di questo tipo

Per garantire alle aziende che testano i loro prodotti alta qualità e il rispetto dei requisiti normativi, terraXcube ha avviato lo scorso anno il processo di accreditamento delle camere climatiche e di alcune prove specifiche. Il risultato è che ora il simulatore di Eurac Research e le prove di trattamento climatico a caldo secco e freddo sono accreditati UNI ISO 17025 dall’Ente unico nazionale Accredia. La particolarità di questa certificazione è che non riguarda solo prove su oggetti elettrotecnici e meccanici, ma anche su organismi biologici, una possibilità così unica che Accredia ha deciso di ampliare la gamma di servizi accreditati inserendo anche queste prove.

“Ottenere una certificazione riconosciuta a livello internazionale è un passaggio molto importante per le aziende che puntano sulla qualità” spiega Christian Steurer, direttore di terraXcube. L’accreditamento ha riguardato l’intero terraXcube, dalla dotazione tecnica agli aspetti gestionali passando per i metodi di prova. La verifica da parte di una entità super partes come Accredia garantisce che il settaggio di un determinato laboratorio corrisponda a quanto dichiarato dal gestore e che tutti i report di prova siano redatti in modo professionale e veritiero.

Il processo di accreditamento è stato lungo e complesso, ma ora i Cubes possono fornire prove che soddisfano i requisiti normativi internazionali. Oggi terraXcube è un CAB (Conformity Assessment Body) accreditato. “Significa che il nostro centro ha le caratteristiche adatte a svolgere prove di valutazione della conformità di diversi prodotti, possiamo fornire un ‘timbro’ di qualità che ne facilita la commercializzazione sul mercato europeo e internazionale. Per le aziende locali è un ottimo risultato poter condurre a Bolzano prove accreditate di caldo secco e freddo, da -40°C a +60 °C, in un ambiente sicuro e controllato. La particolarità di poter condurre prove anche su organismi viventi è un unicum a livello nazionale e non solo, e quindi potrebbe attirare aziende anche da fuori confine” conclude Steurer.

I test accreditati sono tra i servizi che possono essere cofinanziati dal NOI Techpark attraverso il cosiddetto Lab-Bonus. A seconda delle dimensioni dell’azienda, questi buoni coprono dal 50 al 65 per cento dei costi delle prove, fino a un importo totale di 15.000 euro. Tutte le informazioni sul Lab Bonus sono disponibili sul sito del NOI Techpark.

Image: © terraXcube/Ivo Corrà

Menu